L’Analisi di Rischio (AdR) sanitario–ambientale è uno strumento di supporto per la gestione della bonifica dei siti contaminati. Permette di valutare in via quantitativa i rischi per la salute umana e l’ambiente connessi alla presenza di inquinanti nelle matrici ambientali (aria, acqua, suolo).
La normativa italiana che disciplina il concetto di Analisi di Rischio sito-specifica (D.Lgs. 152/06 e D.Lgs. 04/08) prevede che, al superamento delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) e sulla base delle risultanze del Piano di caratterizzazione, debba essere elaborata un’Analisi di Rischio sanitario e ambientale sito–specifica per la determinazione delle Concentrazioni Soglia di Rischio (CSR).
Le Concentrazioni Soglia di Rischio sono gli obiettivi di bonifica del sito contaminato e rappresentano i massimi valori di concentrazione accettabili.
L’Analisi di Rischio evidenzia le azioni correttive da applicare per perseguire le caratteristiche necessarie alla nuova destinazione d’uso. Permette inoltre di valutare quanto tali operazioni (bonifica, messa in sicurezza, risanamento) andranno ad influire sull’impresa finale, sia in termini di tempo che in termini di costo.