La normativa relativa alla certificazione energetica degli edifici è prossima a una nuova, importante scadenza.
Secondo quanto indicato dal Decreto Romani (D.Lgs. 28 approvato il 3 Marzo 2011), entrato in vigore il 29 marzo 2011:
«Nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l’indice di prestazione energetica contenuto nell’attestato di certificazione energetica».
L’indice di prestazione energetica, espresso in chilowattora per m2 all’anno (KWh/mq), si riferisce alla quantità di energia necessaria in un anno per mantenere riscaldato e a temperatura costante (20°) un metro quadrato.
La nuova norma è in vigore, dall’1 gennaio 2012, su tutto il territorio nazionale.
Nella Regione Lombardia, in virtù della clausola di cedevolezza, che disciplina la certificazione energetica consentendo alle regioni di legiferare in materia, sussistono ulteriori obblighi. Infatti, la D.g.r. 24 novembre 2011 – n. IX/2555 stabilisce che, dal 1° gennaio, negli annunci commerciali sia indicata, oltre all’indice di prestazione energetica, anche la classe energetica (da A+ a G). La regola, inoltre, vale sia per le compravendite che per le locazioni.
In caso di vendita/locazione di immobili per i quali i lavori sono ancora in corso, l’annuncio dovrà riportare il fabbisogno di energia e la classe contenute nella relazione tecnica (ex Legge 10/91), specificando che si tratta del “valore di progetto” e non dell’Ace.
La legge regionale stabilisce, per i titolari di annunci che non dovessero rispettare tali disposizioni, una sanzione amministrativa da 1000 € a 5000 €. I controlli e la riscossione delle multe sono prerogativa dei comuni.
Come ha precisato la Giunta Regionale con una nota rivolta ai comuni, ai nuovi obblighi sono soggette unicamente le offerte commerciali il cui contratto/ordinativo per disporre la pubblicazione venga effettuato dopo il 1° gennaio 2012. Se invece la pubblicità avviene in conseguenza di accordi o contratti pattuiti prima di tale data, le nuove regole, a meno di proroghe o rinnovi, non si applicano.
Queste misure rappresentano un ulteriore passo avanti nella promozione di una certificazione di qualità a favore degli utenti finali, che potranno avere un quadro informativo più completo sui consumi energetici – e soprattutto sui costi – degli immobili che intendono acquistare.
ECOMAG è a disposizione per chiarimenti e approfondimenti sui servizi specifici in questo ambito.
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